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Terapia a ultrasuoni: cos’è e a cosa serve

La terapia ad ultrasuoni è una terapia strumentale che sfrutta le onde sonore ad altissima frequenza a scopo terapeutico.

In ambito sanitario, trovano il loro impiego in fisioterapia e nella diagnostica, ad esempio, negli ecografi e nel doppler.

In questo articolo ti spiegherò in cosa consiste la terapia ad ultrasuoni, quali sono le principali tecniche utilizzate, le patologie trattate e come possono essere integrati in un programma di fisioterapia.

Ultrasuonoterapia, di cosa si tratta?

L’ultrasuonoterapia sfrutta l’impiego degli ultrasuoni a scopo terapeutico.

Gli ultrasuoni sono onde meccaniche e sonore non udibili all’orecchio umano in quanto la frequenza di emissione è fissata al di sopra dei 20 kHz. Le onde sonore al di sopra di questa frequenza non possono essere sentite perché il nostro orecchio non riesce a percepirle. Da qui il nome ultra-suoni, ovvero al di là del suono.

Per generare le onde sonore si utilizzano dei trasduttori piezoelettrici (generalmente cristalli minerali come il quarzo) che vengono compressi e dilatati in continuazione e  producono vibrazioni. 

Queste vibrazioni sono in grado di attraversare i tessuti del nostro corpo e sviluppare un effetto biologico (meccanico, chimico e termico).

Ti spiegherò nel dettaglio cosa intendo per effetto biologico proseguendo con la lettura.

Ultrasuoni a scopo terapeutico

Gli ultrasuoni vengono usati in medicina da diverso tempo. 

L’effetto biologico degli ultrasuoni si ottiene grazie alle vibrazioni che attraversano i tessuti. 

Le onde sonore attraversano i tessuti e quando questi vengono colpiti entrano a loro volta in vibrazione, disperdendo energia e producendo calore. 

La somma di questo effetto termico endogeno e dell’effetto meccanico della vibrazione stimola il metabolismo cellulare a scopo curativo.

Terapia onde ultrasuoni
Quando l’onda dell’ultrasuono colpisce il tessuto target, rimanda un segnale sotto forma di energia. Proprio come fa l’onda quando si infrange su uno scoglio.

Effetti terapeutici degli ultrasuoni

La terapia ad ultrasuoni garantisce diversi effetti terapeutici, tra cui: 

  • analgesico: dato dall’aumentata attività metabolica dei tessuti
  • anti infiammatorio: conseguente a quello analgesico, se migliora l’attività metabolica dei tessuti migliora anche l’infiammazione presente negli stessi
  • spasmolitico: l’effetto meccanico delle vibrazioni trasmesse ai tessuti migliora il trofismo e facilita il rilassamento muscolare.

Patologie trattate

La terapia ad ultrasuoni si utilizza nella risoluzione di diverse patologie ed è un aiuto nel ridurre il dolore. Fra le principali patologie trattate troviamo:

  • Tendiniti e borsiti 
  • Nevriti e nevralgie
  • Sciatalgie
  • Patologie reumatiche
  • Patologie artrosiche 
  • Cicatrici e tessuti cicatriziali

Un effetto degli ultrasuoni di più recente studio è la possibile applicazione nelle patologie tumorali. 

L’ultrasuono ad alta intensità ha la capacità di rompere i legami fra le molecole relativamente grosse e questo risulta interessante per la cura dei tumori.

Le principali tecniche di terapia ad ultrasuoni

Il macchinario dell’ultrasuono presenta una testina detta emittente dalla quale fuoriescono le onde sonore. 

Le principali tecniche di utilizzo sono due, a contatto diretto e indiretto.

In questo video viene spiegata la tecnica di utilizzo degli ultrasuoni

Ultrasuono a contatto diretto

È la modalità terapeutica più utilizzata. 

Una volta selezionata l’area su cui lavorare, il terapista cosparge la testina emittente con un gel conduttivo, per poi lavorare sulla zona da trattare per la durata del trattamento. 

Il terapista mantiene la testina a contatto con la cute per tutta la durata del trattamento che di solito varia tra i 5 e i 10 minuti. 

L’utrasuonoterapia è indolore.

Ultrasuono in acqua

Rappresenta l’altra modalità di applicazione dell’ultrasuono.

Viene utilizzata ad esempio quando la zona da trattare sono mani e piedi che possono comodamente essere immersi in una bacinella di acqua tiepida. 

L’acqua solitamente deve essere a 37° in modo da rispecchiare la nostra temperatura corporea e favorire la trasmissione delle onde sonore.

La testina emittente viene immersa insieme alla parte da trattare a distanza di circa 1 cm dalla cute.

Per entrambe le tipologie di applicazioni viene prescritto di solito un ciclo da 10 sedute.

Ultrasuoni e fisioterapia

Gli ultrasuoni sono ampiamente usati in ambito fisioterapico. Per l’effetto biologico sui tessuti descritto sopra rappresentano una terapia di supporto nella risoluzioni di alcune patologie.

L’integrazione della tecnica in un programma fisioterapico individualizzato e adattato al tuo problema ti consentirà di stare meglio in tempi più brevi.

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Terapia ultrasuoni supporto
Le terapie fisiche come gli ultrasuoni sono un’integrazione al programma terapeutico del fisioterapista

Terapia ad ultrasuoni: rischi e controindicazioni

Come tutte le terapie strumentali anche gli ultrasuoni non sono esenti da rischi e controindicazioni

Bisogna, ad esempio, ponderare bene se l’ultrasuono è la terapia giusta se ci troviamo di fronte a cute molto fragile o danneggiata.

Gli ultrasuoni non vanno applicati su occhi, parte anteriore del collo, area cardiaca, seno carotideo, organi riproduttivi.

Le controindicazioni principali sono:

  • Pazienti a rischio elevato di emorragie 
  • Persone con circolazione o sensibilità alterata nella zona da trattare
  • Trombosi venosa profonda o tromboflebiti in atto nella zona da trattare
  • Pazienti portatori di pace maker
  • Mezzi di sintesi o protesi nell’area da trattare

L’utilizzo degli ultrasuoni a scopo diagnostico

Come ti ho accennato nel primo paragrafo, gli ultrasuoni possono essere utilizzati in ambito sanitario anche a scopo diagnostico

La tecnica ad ultrasuoni viene impiegata nella costruzione delle ecografie.

L’onda dell’ultrasuono passa attraverso i tessuti, raggiunge gli organi target e tramite la rifrazione dell’onda trasmette delle immagini che sono visibili dall’operatore che sta eseguendo l’ecografia.

La bravura dell’operatore in questo caso è fondamentale per la corretta distinzione delle immagini che vede.

Terapia ultrasuoni ecografia gravidanza
Gli ultrasuoni utilizzati per le ecografie non sono nocivi, ecco perchè non è un problema fare un’ecografia per le donne in gravidanza

Conclusioni

L’ultrasuonoterapia o terapia a ultrasuoni trova il suo impiego in ambito sanitario sia a scopo terapeutico che a scopo diagnostico.

L’effetto terapeutico dell’ultrasuono può essere d’aiuto nella risoluzione della sindrome dolorosa di diverse patologie.

L’inserimento della terapia ad ultrasuono in un piano terapeutico che preveda anche altre tecniche quali la terapia manuale e l’esercizio attivo consente di raggiungere più velocemente i risultati sperati.

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Agnese Faini
Appassionata di sport a 360 gradi (runner e triatleta a livello agonistico) ha fatto della sua passione il suo lavoro, indirizzando i successivi corsi di formazione verso l’ambito sportivo. In particolar modo sulle tematiche di: Lesioni muscolari e tendinee nel paziente sportivo (dall’infortunio al ritorno in campo); allenamento riabilitativo, esercizio attivo dosato sul paziente; prevenzione e Infortuni nel runner; Clinical Pilates – la pratica del Pilates associata a comuni disturbi della colonna vertebrale
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