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IL MAL DI TESTA: CAUSE E RIMEDI

IL MAL DI TESTA: CAUSE E RIMEDI

Soffri di frequenti mal di testa?

Luci, rumori o odori forti sono insopportabili e scatenano o fanno aumentare il tuo mal di testa?

Sul lavoro non riesci a concentrarti o sei costretto a perdere giornate lavorative?

Trattare il mal di testa si può! Scopri come! 

 

In questi paragrafi ti spieghiamo cos’è il mal di testa e cosa possiamo fare per aiutarti.

 

Trattare il mal di testa si può! Scopri come!

 

Perché parlare di mal di testa?

Il mal di testa (o cefalea) è un problema che affligge quasi il 50% della popolazione mondiale, con un forte impatto sulla vita sociale di chi ne soffre; è causa di un’alta percentuale di assenteismo lavorativo e di un eccessivo consumo di farmaci analgesici, spesso troppo generici e/o inefficaci.

Che cos’è il mal di testa?

Il mal di testa è un disturbo del sistema nervoso che può manifestarsi con una serie varia e ampia di sintomi; la presenza in associazione di uno o più sintomi ha portato alla classificazione di circa un centinaio di cefalee. Queste vengono suddivise in due gruppi principali, le cefalee primarie e quelle secondarie.

Il sintomo principale è il dolore, localizzato o meno in determinate aree del cranio; il dolore è un segnale d’allarme che il nostro sistema utilizza per avvertirci di una situazione di potenziale o effettivo pericolo. E’ è quindi una reazione fisiologica “normale”, e non è necessariamente espressione di un danno fisico sottostante… Quindi non allarmiamoci, il dolore generalmente non indica qualcosa di terribile!

Quali sono le cause del mal di testa?

Nelle cefalee primarie, attualmente non si ha conoscenza di cause certe; allo stato attuale si è riusciti a isolarne con sicurezza i fattori scatenanti, che si posso collocare in tre grosse aree collegate allo stile di vita:

  1. nutrizione (qualità del cibo e quantità di alcuni macronutrienti, l’assunzione di alcool);
  2. status psico-emotivo (l’approccio mentale ed emotivo alle problematiche relative alla vita quotidiana);
  3. condizione fisica (disordini muscolari e articolari, attività fisica, sonno, sesso, regolazione ormonale).

Le cefalee secondarie sono definite tali perché la loro origine è dipendente da problematiche ben precise e identificabili, come possono esserlo disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche del tratto cervicale o temporomandibolare.

Trattare il mal di testa si può! Scopri come!

 

I sintomi

Normalmente, prima dell’emergere dei sintomi tipici della cefalea, potrai riconoscere una fase anticipatoria della durata di un paio di giorni, caratterizzata da rigidità del collo, cambiamenti dell’umore (euforia, depressione), frequenti sbadigli ecc. Nel caso delle forme con Aura potrai avere anche abbassamento della vista, sensazioni di debolezza, di insensibilità del volto, o addirittura difficoltà nel parlare.

Durante l’attacco potrai manifestare dolore su un lato o su entrambi i lati della testa, pulsazioni, sensibilità alla luce, agli odori forti o ai rumori, nausea vomito, vista offuscata.

La fase successiva all’attacco è caratterizzata da sensazioni quali confusione, debolezza, malumore, vertigini, sensibilità alla luce o ai suoni.

 

Cosa Fare?

Per prima cosa cerca di capire quali sono le abitudini, i comportamenti e in generale i fattori che possono scatenare o aggravare i tuoi attacchi, in modo modificarli fin da subito.

Evita soprattutto il fai-da-te farmacologico, perché può essere la causa di peggioramento o cronicizzazione degli attacchi.

 

Il medico specialista

Se ancora non lo hai fatto, rivolgiti ad un medico specialista (in genere specializzati in neurologia, medicina interna o anestesiologia con ulteriore specializzazione in valutazione e trattamento delle cefalee), perché è importante identificare il tipo di cefalea ed escludere patologie sottostanti gravi, e per definire la terapia farmacologica o non-farmacologica più adatta. In questa sede il medico ti potrà sottoporre infatti, oltre che ad un esame neurologico, anche ad un esame fisico articolare e muscolare per verificare la presenza di problematiche neuro-muscolo-scheletriche specifiche e valutare se questo tipo di disfunzioni possano aggravare o scatenare la tua cefalea.

 

Il fisioterapista

La valutazione articolare e muscolare ed il trattamento delle problematiche sopra indicate potranno essere eseguite da un fisioterapista specializzato in Terapia Manuale, come i fisioterapisti che trovi presso Fisio Salute Como.

Devi sapere che la ricerca scientifica ha dimostrato in maniera certa che i muscoli e le articolazioni della zona cervicale o della mandibola possono inviare stimoli irritativi e sensibilizzare il sistema nervoso causando forme specifiche di cefalea secondaria (“cefalea cervicogenica” e “cefalea da disordine temporo-mandibolare”) o agire da fattori scatenanti/peggiorativi in forme di cefalea primaria come quelle di tipo tensivo o nell’emicrania.

Il fisioterapista con formazione specifica in terapia Manuale per le Cefalee può quindi aiutarti tramite tecniche manuali, esercizi specifici ed interventi educazionali volti a modulare l’irritabilità del tuo sistema nervoso migliorandone mobilità, funzionalità e capacità di carico dei tessuti, riducendo infiammazione e dolore. Con questo intervento sarà possibile ridurre frequenza e intensità degli attacchi nelle cefalee primarie e risolvere completamente le cefalee cervicogeniche e da disordini temporo-mandibolari.

 

Contattaci per avere maggiori informazioni ed essere affiancato da un fisioterapista specializzato che sarà pronto ad elaborare insieme a te il miglior piano di trattamento!

 

Guarda il video di questo articolo sul nostro canale YouTube!

 

 

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Fisio Salute Como

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