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Riabilitazione ernia discale con la fisioterapia

Riabilitazione dell’ernia discale con la Fisioterapia

Hai mai sentito parlare di riabilitazione dell’ernia discale, hai mai sentito amici e parenti lamentarsi per questo dolore?

Ecco, in questo articolo voglio chiarirti le idee su cos’è l’ernia del disco e in cosa consiste la riabilitazione dell’ernia discale in fisioterapia.

Conosciamo l’ernia del disco

L’ernia del disco è una condizione dolorosa della schiena causata dalla fuoriuscita del materiale gelatinoso del disco oltre il suo spazio naturale tra le vertebre. Questo causa spesso infiammazione delle radici nervose che si trovano lì vicino, provocando dolore a braccia o gambe.

Questa patologia può verificarsi a tutti i livelli della schiena, ma quelli più frequentemente coinvolti sono la zona cervicale (del collo) e soprattutto la zona lombare (zona tra la schiena e il bacino).

L’ernia lombare è la tipologia di ernia alla schiena più frequente, fino al 65%, e il 2% di questi pazienti hanno dolore che corre lungo alla gamba, la cosiddetta sciatalgia

I pazienti più colpiti sono gli uomini, il doppio rispetto alle donne, con un’età compresa tra i 30 e i 50 anni.

Quali sono le cause dell’ernia del disco?

L’ernia del disco lombare è dovuta in parte all’invecchiamento e all’usura delle strutture esterne al disco che diventando più fragili e meno resistenti, permettendo al tessuto gelloso di fuoriuscire dal suo spazio.

Ci sono poi della cause traumatiche o violente che possono determinare un’ernia, come attività sportive mal gestite (sollevamento pesi), il trasporto di oggetti eccessivamente pesanti rispetto alle capacità del proprio corpo, scatti e torsioni eccessive. 

Infatti, la zona lombare, specie quella delle ultime vertebre, L4-L5 e L5-S1, è la parte della schiena che sopporta il peso della tua colonna e che è più soggetta a sovraccarichi durante i movimenti. 

Infine, ma non per importanza, una delle cause più tipiche dello sviluppo dell’ernia è il mantenimento di posture scorrette per lungo tempo, che possono causare negli anni cambiamenti della struttura di legamenti, muscoli e del disco stesso. 

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Quante volte assumi posture scorrette per la tua schiena in ufficio o sul lavoro?

I vizi posturali più comuni sono dovuti alla posizione che assumi quando lavori, come chi lavora al PC o chi lavora in catena di montaggio, sempre in piedi ruotando da destra a sinistra e viceversa.

Che sintomi provoca l’ernia del disco?

La sintomatologia dell’ernia lombare può manifestarsi diversamente a seconda dei modi che creano danno alla schiena:

  • dolore acuto e improvviso magari in seguito a un movimento brusco fatto con la schiena
  • oppure peggiorare con il tempo, aggravato dalle posture o dalle attività fatte giorno per giorno.

C’è da dire però, che l’ernia discale non è sempre necessariamente dolorosa.

I sintomi possono essere isolati alla schiena (lombalgia) oppure coinvolgere anche un arto, solitamente una gamba (sciatalgia), scendendo a volte fino alla pianta del piede, in base alla gravità dell’infiammazione della radice coinvolta.

Quest’ultima condizione va affrontata con una riabilitazione specifica.

E’ importante fare esercizi specifici per migliorare la postura.

I sintomi più comuni dell’ernia discale 

I sintomi più comuni variano a seconda dell’età e del punto in cui si è formata l’ernia, ma solitamente sono:

  • Dolore, spesso molto intenso e che limita molto il movimento della colonna
  • Intorpidimento e formicolio lungo il decorso del nervo coinvolto e interessa un’area specifica in base al livello compresso
  • Bruciore e scosse lungo la gamba o il braccio
  • Debolezza muscolare, nei casi più gravi, con difficoltà di eseguire i movimenti correttamente

Tutti i sintomi elencati possono manifestarsi in maniera differente in ogni paziente, dipendono da molti fattori che rendono la problematica comune ma unica per ogni paziente, con la necessità di affrontarla in maniera specifica ogni volta. 

E’ dunque fondamentale affidarsi a un professionista che faccia una valutazione della tua situazione e programmi un piano di lavoro personalizzato in base ai tuoi  sintomi.

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Un fisioterapista specializzato è in grado di trovare le manovre che ti aiutino a ridurre il tuo dolore e recuperare la mobilità necessaria alle attività di tutti i giorni.

Un fisioterapista specializzato è in grado di valutare l’origine, la gravità della problematica, il livello della colonna coinvolto e la radice interessata e creare un programma di riabilitazione personalizzato ed efficace.

Nel nostro centro di riabilitazione, trattiamo l’ernia discale con l’innovativo Metodo FisioXperience: scopri di più, sulla pagina dedicata!

Riabilitazione dell’ernia discale con la Fisioterapia

Al contrario di quanto tu possa pensare il trattamento dell’ernia del disco e dei sintomi agli arti raramente è di tipo chirurgico.

Infatti, nella maggior parte dei casi i sintomi dell’ernia che coinvolgono gli arti si alleviano nelle prime 8 settimane, mentre il dolore alla schiena può durare più a lungo. 

E’ per questo motivo che il primo approccio consigliato, oltre all’utilizzo di farmaci guidati dal tuo medico di riferimento, è intraprendere un percorso fisioterapico. 

I tempi di recupero possono essere più o meno lunghi a seconda della gravità dei sintomi e della situazione di partenza, da qualche settimana fino a 2-3 mesi con miglioramenti via via maggiori fin dalle prime sedute.

Come già spiegato, prima di intraprendere un percorso è fondamentale una visita fisioterapica iniziale, in modo che il professionista possa capire come gestire al meglio la vostra situazione.

Matteo Pini, co-titolare di Fisio Salute Chiasso e di Fisio Salute Como, ti parla del suo approccio alla prima visita fisioterapica.

Quali sono le tecniche di riabilitazione per l’ernia discale?

Le modalità di trattamento possono essere diverse in base alla situazione evidenziata durante la valutazione. 

Le possibilità comprendono:

  • il trattamento manuale: che comprende manovre, manipolazioni e trattamenti svolti a lettino, per lavorare su punti rigidi della colonna e alleviare la pressione e il dolore causato dall’ernia;
  • la riabilitazione in piscina o idrokinesiterapia, ovvero il trattamento in acqua, dove potrai iniziare ad eseguire esercizi dinamici con l’assistenza dell’acqua che allevia il carico alla schiena e stimola la muscolatura a recuperare la sua forza;
  • l’esercizio attivo e la riabilitazione posturale, che comprende una serie di esercizi differenti per recuperare il prima possibile la mobilità persa a causa del dolore;
  • la riabilitazione in palestra, per la fase più avanzata della riabilitazione, per consolidare il risultato raggiunto e per garantire il completo recupero;
  • terapie aggiuntive come la tecarterapia, per lavorare sull’infiammazione quando questa limita molto la possibilità di iniziare con esercizi di riabilitazione dell’ernia discale, e l’osteopatia che valuta globalmente il paziente analizzando eventuali compensi o alterazioni che hanno portato il paziente a sviluppare questo dolore. 
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’ dimostrato che seguire un piano di rinforzo in palestra è fondamentale per recuperare tono e forza della muscolatura che si occupa di sostenere la schiena durante i lavori di carico.

L’obiettivo del fisioterapista, attraverso l’utilizzo di questi strumenti, è risolvere nel più breve tempo possibile il tuo dolore e recuperare al meglio la mobilità e la forza che caratterizza i movimenti che fanno parte delle tue giornate.

Molti studi hanno dimostrato l’efficacia del trattamento cosiddetto conservativo sia per ridurre velocemente il dolore dell’ernia sia per il mantenimento del benessere ottenuto con gli esercizi di rinforzo, con il risultato della risoluzione completa dei sintomi.

L’importanza della riabilitazione dell’ernia discale è ormai ampiamente riconosciuta nel mondo medico scientifico.

Riabilitazione post-intervento chirurgico 

In alcuni casi in cui l’ernia discale è molto grave e causa una forte compressione della radice nervosa e a volte anche del midollo spinale, con sintomi importanti e disturbanti è necessario ricorrere alla chirurgia.

Le tipologie di intervento chirurgico sono principalmente due:

  • la rimozione del disco, in cui rimuovono la parte del disco che esce dalla sua sede naturale e che disturba la radice del nervo 
  • la stabilizzazione delle vertebre sopra e sotto al livello del disco che causa i sintomi.

In seguito a queste due operazioni è comunque fondamentale affidarsi a un fisioterapista per affrontare il recupero post-operatorio con gli esercizi di riabilitazione più adatti al tuo caso.

Gli strumenti utilizzati dal fisioterapista sono gli stessi che ti ho elencato in precedenza, visto che anche gli obiettivi sono gli stessi:

  • risoluzione del dolore
  • protezione dei tessuti che hanno sofferto a causa dell’ernia
  • recupero del movimento perso a causa del dolore
  • ripristino della forza della muscolatura incaricata di proteggere la schiena, con esercizi specifici per il tuo problema e per il tuo livello di abilità
  • recupero delle attività di vita quotidiana e sportive (qualora sia un tuo obiettivo)

L’unica attenzione in più nel caso del recupero post-intervento è riguardo la prima fase subito dopo l’intervento in cui il paziente deve riposare per superare lo stress causato dal chirurgo e sulla cicatrice, che se non trattata potrebbe creare problemi sul recupero del movimento alla schiena.

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Una delle prime cose da affrontare è il recupero del movimento senza dolore.

Conclusioni

In questo articolo ti ho spiegato cos’è l’ernia del disco, specie quella lombare, quali sono i sintomi più comuni e come affrontarla attraverso la fisioterapia, sia che tu decida di trattarla conservativamente sia che tu venga dopo un intervento chirurgico.

L’importante è affidarsi ad un professionista specializzato che sappia far una valutazione corretta della tua situazione e che costruisca un programma terapeutico ad hoc per te.

Fisio Salute Como è uno dei pochi centri che dispone di tutti gli strumenti che ti ho elencato, di professionisti specializzati e attenti alle problematiche del paziente e ai suoi desideri, che possiede le conoscenze per accompagnarti lungo tutto il percorso di guarigione.

Ti aspetto per una valutazione gratuita riguardo la tua ernia a Fisio Salute.

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Elisabetta Cerutti
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