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La rieducazione funzionale: a cosa serve?

Se hai sentito parlare di rieducazione funzionale, o se qualcuno ti ha prescritto questo tipo di terapia ma non sai in cosa consiste e a cosa serve, sei sulla pagina giusta.

In questo articolo, infatti, ti parlerò degli scopi della rieducazione funzionale (detta anche riabilitazione funzionale), di come si svolge, e dei benefici che otterrai.

Francesca è solo una delle persone che si sono trovate bene da noi e che ha deciso di lasciarci una testimonianza in video.

Cos’è la riabilitazione funzionale

“Riabilitazione funzionale” è un concetto che racchiude una serie di pratiche sanitarie, svolte dal fisioterapista (laureato ed iscritto all’Albo professionale).

Si tratta di tutto quello che può aiutare il percorso di recupero da una serie di problematiche o patologie.

Parlo dunque di fisioterapia, di terapie fisiche, di riabilitazione in senso lato. Nei prossimi paragrafi ti descriverò meglio questi concetti.

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Rieducazione-funzionale-caviglia
A seguito di un trauma al piede, la fisioterapia ti aiuterà nel percorso di recupero.

Le fasi della rieducazione funzionale

Il recupero funzionale passa attraverso una serie di step che portano la persona ad individuare e gestire il proprio problema fisico, fino alla completa risoluzione quando possibile (tutto è chiaramente rapportato al tipo di patologia presente).

La rieducazione funzionale si compone, quindi, di tre momenti principali:

  • valutazione iniziale
  • piano di recupero con la fisioterapia
  • recupero completo e mantenimento

Valutazione nella rieducazione funzionale

Rappresenta un momento molto importante.

Il fisioterapista dedica del tempo a conoscerti, a valutare il tuo problema muscolo-scheletrico, ed a stilare un programma di lavoro, compreso il numero di sedute che ti serve e la frequenza settimanale dei trattamenti.

Tutto questo, presso il nostro studio avviene in maniera totalmente gratuita, sempre per i nuovi pazienti di Fisio Salute.

In questo modo avrai modo di conoscere noi ed il nostro studio, la qualità e l’organizzazione che ci contraddistingue, e potrai capire se vuoi intraprendere il percorso di riabilitazione con noi.

La valutazione fisioterapica, quindi, la farai senza pagare un euro, e senza impegno.

Massaggio-spalla
Durante la fase di valutazione, dopo il colloquio si eseguono mirati test fisici.

Piano di fisioterapia

La fisioterapia, nel nostro Centro di riabilitazione, può avvenire in diversi contesti:

  • a lettino
  • in acqua
  • in palestra riabilitativa

Siamo l’unico Centro di Fisioterapia della zona, infatti, che può offrire un programma così completo.

Capita spesso che un paziente abbia bisogno di diverse tipologie di trattamento, e da noi può trovare un programma completo.

Magari deve iniziare in acqua, dove il peso del corpo è ridotto e può camminare nonostante un trauma all’arto inferiore, per poi passare alla fisioterapia in palestra, dove rinforzare i muscoli diventa importante.

Tutto questo, sotto la supervisione attenta di un fisioterapista laureato.

In particolare, la rieducazione funzionale in palestra è il nostro fiore all’occhiello, in quanto abbiamo una palestra con attrezzi dedicati in maniera specifica alla riabilitazione.

Pesi-in-mano
Allenare la forza muscolare in palestra, con un fisioterapista, è importante per guarire al meglio.

Il recupero completo e mantenimento

Quando avrai raggiunto i tuoi obiettivi, come la riduzione del dolore, il recupero del movimento corretto o della forza muscolare, devi fare un ultimo, piccolo sforzo.

Devi infatti fare in modo di non avere più recidive, e di stabilizzare i tuoi risultati nel tempo.

Per fare questo, siamo soliti insegnare ai nostri pazienti una serie di esercizi e di corrette abitudini, in modo che possano mantenere i buoni risultati ottenuti con la rieducazione funzionale.

Tra esercizi a casa e buone abitudini, ecco un video realizzato dalla nostra fisioterapista Agnese, triatleta ed esperta del trattamento dello sportivo.

La rieducazione funzionale del passo

Un altro ambito di lavoro in cui la rieducazione funzionale si colloca è quello della rieducazione del passo.

Infatti, a seguito di traumi, incidenti, operazioni chirurgiche, capita che il ciclo del passo venga alterato.

La persona non riesce più a camminare o a correre come ha sempre fatto, per via di problemi meccanici (ad esempio, dopo una frattura) o di tipo muscolare (debolezza, o rigidità).

In questi casi, fare fisioterapia serve a lavorare su tutti quei blocchi che possono portare la persona a perdere una funzione che spesso diamo per scontata: il cammino.

Camminare, fare le scale, correre: con la rieducazione funzionale puoi tornare a fare quello che hai sempre fatto, compatibilmente con il tipo di problematica in corso.

Il recupero del corretto ciclo del passo ti permetterà di goderti di nuovo passeggiate in scenari meravigliosi.

La rieducazione posturale

Parlare di rieducazione posturale in pochi paragrafi è riduttivo.
Per questo, ti invito a leggere questo articolo, scritto per approfondire il mondo della rieducazione posturale nel suo insieme.

Devi sapere, in ogni caso, che anche il trattamento dei problemi posturali viene gestito con la rieducazione funzionale.

Una serie di esercizi e di abitudini posturali serviranno a riequilibrare il tuo sistema muscolo-scheletrico, lavorando in maniera ottimale sulle tue problematiche.

Quelle più spesso trattate presso il nostro studio di Como sono

  • scoliosi
  • ipercifosi dorsali (dorso curvo)
  • atteggiamento rilassato (spalle e bacino)

La maggior parte di questa rieducazione avviene in palestra riabilitativa, dove viene enfatizzato il ruolo dell’esercizio correttivo per migliorare in maniera stabile.

Pre e post intervento

Da ultimo (ma non per importanza), devo segnalarti l’efficacia della riabilitazione funzionale nel pre e nel post intervento chirurgico.

Se viene facile pensare alla fisioterapia come naturale cosa da fare dopo un intervento chirurgico, non è così scontato capire il perché sia importante farla anche prima.

Devi pensare che, a parte i casi di traumi e infortuni, che sono ovviamente imprevedibili e quindi non ha senso parlare di pre-intervento (a meno che l’intervento non venga pianificato nel tempo, come la ricostruzione del Legamento Crociato Anteriore del Ginocchio), nella maggior parte dei casi si giunge all’intervento chirurgico a seguito di periodi di dolore e di sofferenza.

Proprio in questi casi si colloca la rieducazione pre-intervento.

Infatti, se da tempo una persona soffre, ad esempio, di dolore e di limitazione al ginocchio, ed ha pianificato un intervento di protesi, è sicuramente utile e saggio affidarsi ad un fisioterapista esperto per prepararsi al meglio all’intervento.

Grazie alla fisioterapia, infatti, facilmente si potranno migliorare parametri importanti quali

  • mobilità della zona
  • elasticità muscolare
  • forza della gamba
  • equilibrio
  • capacità di utilizzare le stampelle

Si è visto in numerosi studi scientifici, ed è esperienza comune, che le persone che si sottopongono a cicli di fisioterapia prima dell’intervento hanno risultati migliori rispetto a chi fa fisioterapia solo dopo la chirurgia.

Non ci sono, insomma, motivi per non eseguire fisioterapia pre-operatoria.

Anche in previsione di chirurgia toracica o alla schiena, eseguire della fisioterapia pre-operatoria ti preparerà al meglio.

Conclusioni

In questo articolo hai avuto modo di scoprire cosa sia la rieducazione funzionale, in che modo agisca e chi può aiutare.

A questo punto, la cosa importante da fare è affidarsi a professionisti sanitari specializzati in Terapia Manuale in ambito ortopedico e sportivo, per risolvere al meglio e prima i tuoi problemi di natura muscolo-scheletrica.

Da Fisio Salute trovi, in Italia ed in Svizzera, a Chiasso, studi nuovi, innovativi, studiati e realizzati pensando al benessere della Persona ed al trattamento di tipo qualitativo.

Chiamaci per una valutazione fisioterapica gratuita!

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Dario Terzaghi
Interessato alla terapia manuale e manipolativa, ho intrapreso un percorso di formazione nel 2018 ottenendo il titolo di Certified Manual Physical Therapist (North American Insitute of Orthopaedic Manual Therapy).  Ho proseguito la mia preparazione in ambito manuale nel 2019 concludendo con il Certified Orthopeadic Manual Therapist (North American Insitute of Orthopaedic Manual Therapy).

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