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Fisioterapia protesi ginocchio: protocollo riabilitativo

Se hai subito un intervento di protesi al ginocchio o se devi sottoporti a questo intervento, leggi bene questo articolo: ti spiegherò tutto quello che c’è da sapere!

Ma prima, guarda questo video: 

Questi sono alcuni degli esercizi che farai durante la riabilitazione.

Devi sapere che ci sono molti esercizi di fisioterapia al ginocchio che puoi fare per recuperare in fretta e bene dopo un intervento di protesi.

Cosa fare dopo l’intervento di protesi al ginocchio?

Così come nei casi di riabilitazione dopo intervento di protesi all’anca, anche in seguito ad un intervento di protesi al ginocchio i tempi di recupero possono ridursi se ci si sottopone ad una fisioterapia mirata e specialistica. 

Quello che ti consiglio di fare, fin da subito, è di affidarti ad un Centro di Fisioterapia che sia completo e che al suo interno possa offrirti la più completa offerta terapeutica per aiutarti a superare le difficoltà del post intervento.

Prima fase: la riabilitazione dopo protesi al ginocchio

Nella prima fase, indicativamente della durata di una o due settimane, gli obiettivi principali saranno

  • ridurre il dolore post-operatorio
  • eliminare il bruciore al ginocchio, se presente (di solito in sede di ferita chirurgica)
  • aiutare il ginocchio a sgonfiarsi; per questo sono fondamentali le tecniche di linfodrenaggio manuale.
  • impostare semplici esercizi isometrici per il quadricipite. Gli esercizi isometrici per il ginocchio, infatti, permettono alla muscolatura di riattivarsi in maniera corretta, senza causare stress sull’articolazione operata da poco.

Seconda fase: il cammino e le scale

Una volta che il dolore si è ridotto (o è scomparso) e la funzione muscolare ha ripreso una base di attività, è ora di impostare il cammino e la salita e discesa dalle scale.


In questo modo, infatti, sarai autonomo negli spostamenti e potrai riprendere presto la tua vita normale. 

Questa fase non inizia necessariamente quando non hai più dolore, ma quando il fisioterapista che ti segue reputa giusto.


Di solito, il cammino (rigorosamente con le stampelle) si imposta dopo pochi giorni dall’intervento, soprattutto se la protesi è monocompartimentale (cioè se interessa solo metà articolazione)

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Essere autonomo negli spostamenti sulle scale è fondamentale

Terza fase: le attività quotidiane

Per ritornare al meglio alle tue attività quotidiane, hai bisogno di 3 fattori:

  • mobilità piena del ginocchio: non devi avere limitazioni di movimento, soprattutto nell’estensione
  • forza ottima, di tutti e due gli arti inferiori. Infatti, è importante che una buona muscolatura ti sostenga e ti aiuti nei movimenti.
  • equilibrio e stabilità. Solo perché hai subito un intervento, non significa che tu non debba allenare la stabilità e l’equilibrio. In questo modo ridurrai il rischio di caduta e sarai più sicuro negli spostamenti.

Tutti questi fattori li puoi rieducare presso il nostro studio, sia in Italia che in Svizzera, a Chiasso, dove troverai i membri del nostro team che saranno pronti ad aiutarti nel recupero attraverso l’innovativo metodo FisioXperience.

Cos’è la protesi al ginocchio?

Ora che ti ho illustrato l’importanza della fisioterapia dopo un intervento di protesi al ginocchio, lascia che ti spieghi un po’ meglio cos’è la protesi.


Sostanzialmente si tratta di una riproduzione metallica dell’articolazione, in questo caso del ginocchio.

C’è una parte che si innesta nel femore (l’osso della coscia) ed una parte che va nella tibia (una delle 2 ossa della gamba). Le due parti sono collegate da una giunzione che permette di eseguire il movimento, come se fosse un’articolazione originale.

Ma quando si ricorre ad una protesi?


Di solito ci sono diversi segni e sintomi che portano il medico ortopedico, dopo un’attenta visita e dopo aver visionato le tue radiografie, a decidere per la strada della chirurgia.

Questi segni e sintomi sono:

  • dolore, che dura da tempo e che non risponde positivamente né ai farmaci, né alla fisioterapia
  • artrosi marcata di una zona del ginocchio, o di entrambe (interna ed esterna)
  • sensazione di “ginocchio che scricchiola
  • gonfiore localizzato o diffuso
  • mancanza di mobilità del ginocchio, soprattutto in estensione 
  • zoppia nel cammino e nel fare le scale
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Il dolore al ginocchio è una delle principali cause di intervento di protesi.

Se presenti uno o più di questi sintomi, puoi rivolgerti ad un medico ortopedico, ma anche venire in studio da noi per una prima visita fisioterapica.

Grazie al Metodo FisioXperience, infatti, la valutazione è gratuita, e sapremo consigliarti al meglio sul percorso più idoneo per te! 

Anatomia del ginocchio

Se vuoi approfondire l’anatomia del ginocchio, ti invito a leggere questa pagina.

Fondamentalmente, credo ti basti sapere che il ginocchio, essendo l’articolazione intermedia tra il piede (mobilità) e l’anca (stabilità), gioca un ruolo fondamentale nel nostro movimento.

Infatti, deve coniugare la mobilità che serve nella parte inferiore dell’arto, con la stabilità della parte superiore, generando grande forza per far sì che i nostri spostamenti siano efficaci. 

Per questo motivo, il ginocchio deve essere sempre in ottima salute: quando questa viene meno, sai benissimo come sia difficile eseguire anche solo poche centinaia di metri a piedi. 

Quali esami servono?

Se devi sottoporti a visita ortopedica per un problema di artrosi al ginocchio o di dolore, molto probabilmente ti servirà una radiografia (meglio se fatta in piedi)

In casi più complessi il medico potrebbe richiederti una Risonanza Magnetica o una TAC, ma di solito non è necessario. 

Quando poi dovrai sottoporti all’intervento vero e proprio, eseguirai gli esami di routine pre-operatoria (radiografia ai polmoni, elettrocardiogramma ed esami del sangue)

Le tipologie di intervento

I tipi di intervento sono sostanzialmente due

  • protesi di ginocchio monocompartimentale
  • protesi totale

Nel primo caso, l’artrosi è molto marcata solo in una parte del ginocchio (mediale, cioè interna, o laterale), e quindi viene sostituita solo quella porzione. 

Rappresenta un intervento meno invasivo e demolitivo, e di solito si tende ad eseguirlo su persone più giovani, che presentano una forte artrosi solo su una zona del ginocchio (ad esempio, persone con le ginocchia molto valghe)

Il secondo caso, come dice la parola stessa, prevede la sostituzione di entrambe le porzioni del ginocchio, che vengono rimpiazzate con la protesi metallica. 

Quanto dura una protesi al ginocchio?

Molte persone mi chiedono dopo quanto tempo si può togliere la protesi di ginocchio

Beh, normalmente una protesi ben impiantata dura dai 20 ai 25 anni, e se non dà problemi particolari non si rimuove.

Cosa fare prima dell’intervento? 

La cosa più intelligente che tu possa fare prima dell’intervento è quella di fare della fisioterapia pre-operatoria.

I vantaggi di questa pratica, sempre più utilizzata e prescritta anche dai medici ortopedici, sono molteplici:

  • grazie alla fisioterapia puoi già ridurre il dolore, se presente
  • puoi lavorare sulla mobilità del ginocchio
  • grazie agli esercizi specifici, rinforzi tutti i muscoli dell’arto inferiore

Tutti questi punti non faranno altro che rendere il tuo decorso post-operatorio più semplice e privo di complicazioni.

Ti invito di nuovo a fissare una prima valutazione con un fisioterapista del nostro staff: insieme potrete valutare il miglior trattamento per il tuo ginocchio!

Foto: Fisioterapia-protesi-ginocchio-attività

Didascalia: Grazie alla fisioterapia specialistica, tornerai alle tue attività preferite

Le possibili complicazioni dopo una protesi al ginocchio

Infine, ti devo elencare alcune delle possibili complicanze a cui va incontro chi si sottopone a protesi di ginocchio.

Può capitare che l’intervento non vada al meglio, ed essendoci un taglio, c’è sempre il rischio di sviluppare infezione post-operatoria.

Altri rischi (molto rari) sono legati all’errata scelta della dimensione della protesi. Questa evenienza ormai è davvero rara. 

Una complicanza che invece è presente un discreto numero di volte è quella del dolore post-operatorio.

Per questo, fortunatamente, si può fare molto grazie alle terapie farmacologiche ma soprattutto alla fisioterapia.

Per questo è importante che tu scelga di affidarti ad un Centro di Riabilitazione completo, che abbia a disposizione tutte le migliori opzioni terapeutiche per gestire la tua Fisioterapia. 

Conclusioni

In questo articolo ti ho illustrato cos’è la protesi al ginocchio, a cosa serve e in che modo la fisioterapia è fondamentale sia nel pre-operatorio, che dopo l’intervento.


Risulta chiaro come affidarsi ad un medico ortopedico specialista e ad un team di fisioterapisti formati in ambito ortopedico sia il modo migliore di affrontare un momento importante come questo tipo di intervento.

Presso il nostro Centro di Riabilitazione, grazie all’innovativo metodo FisioXperience, potrai scoprire il percorso terapeutico più adatto alle tue esigenze, e tutto partendo da una valutazione gratuita del problema.

Ti aspetto in studio!

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Daniele Matarozzo
Co-Titolare di Fisio Salute srl STP e di Volley Clinic. Fisioterapista laureato nel 2007, mi sono specializzato in Terapia Manuale, Gestione del Dolore e Riabilitazione dello Sportivo nelle più prestigiose scuole Nazionali (GSTM; PhisioVit) ed Internazionali (Keele University - Inghilterra; Manual Concepts - Australia). Mi sono occupato per anni di traduzioni scritte ed orali per svariati corsi di formazione e libri dall’inglese all’italiano. Attualmente insegno alla scuola di Massaggiatori MCB Starting Work di Como e sono tutor di tirocinio sia per studenti di questa scuola, che per numerosi futuri fisioterapisti (Università di Chiasso, Università di Pisa).
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